giovedì 15 dicembre 2016

"Té, zucchero e segreti" Nancy Naigle

Neanche a dirlo, appena visto il titolo non ho voluto leggere neppure l'abstract, dove si parla di the e segreti il racconto non può che essere interessante, ed infatti non ha deluso. Non é un romanzo rosa, non é un giallo, non é un diario, ma la storia é ben scritta, é uno di quei romanzi che si leggono tutti d'un fiato fino a notte fonda.

Jill si trova a ritornare nel suo paesino d'origine in Virginia a causa della morte della nonna, Pearl, che l'ha cresciuta dopo la prematura scomparsa dei genitori. Pearl lascerà un videotestamento per cercare di convincere la nipote a tornare nella casa che le ha viste felici con Garrett, il suo ex-fidanzato. Alcuni strani avvenimenti nella tranquilla cittadina ed il ritrovamento di alcune vecchie lettere della nonna faranno capire a Jill che i segreti di Pearl vanno ben oltre la sua immaginazione, tanto che il suo attuale fidanzato Bradley avrà comportamenti ben poco chiari, e la protagonista e Garrett si troveranno in guai seri cercando un misterioso tesoro.
Libro consigliatissimo, per niente scontato. A me é piaciuto molto.

Con questo post partecipo al venerdì del libro di Homemademamma.
Buona lettura!

venerdì 2 dicembre 2016

"Insegui la tua stella" Åsa Hellberg

Ecco di nuovo una storia tutta al femminile, quattro donne protagoniste, quattro amiche, ognuna con la sua vita in cui ciascuna di noi si potrebbe riconoscere.
Sonja l'artista, muore al primo capitolo del libro, in maniera plateale, come era nel suo stile;
Susanne l'hostess, sempre insicura in amore;
Rebecka la donna manager, che non tollera piú il suo stile di vita;
Maggan la nonna, maestra in pensione, che ha rinunciato all'amore per paura di soffrire;
Le tre donne verranno convocate per la lettura del testamento di Sonja e scopriranno che l'amica aveva tenuto nascosta una bella parte di vita, lasciando una cospicua ereditá ad ogni amica a patto che ognuna rinunci alla attule vita, si trasferisca in un Paese straniero in cui ognuna, distante dalla rassicurante presenza delle altre donne, avrá un progetto da portare a termine, chi una casa, chi un ristorante, chi un hotel. Le amiche scopriranno loro stesse, cosa le rende felici, e soprattutto non avranno piú scuse per rimandare a domani la ricerca della felicitá.
Mi é piaciuto perché la trama é abbastanza semplice ma nonostante ció interessante, piena di personaggi e "sottostorie", ovviamente il lieto fine é scontato, ma é ben scritto e si legge tutto d'un fiato.
Buona lettura!

Con questo post partecipo al venerdí del libro di Homemademamma.

mercoledì 23 novembre 2016

Veg Pancake

Stamattina qui c'é allerta rossa, le scuole sono chiuse, la mia macchina non ne ha voluto sapere di partire, in compenso, per ora neanche l'ombra di una goccia d'acqua...e pazienza, me ne starò a casa...e quale modo migliore per raddrizzare una giornata storta se non iniziare con una buona colazione? Stamattina avevo voglia di pancake, e ne ho creato la mia personale versione adatta agli allergici e vegani, sono semplicissimi e velocissimi:

ingredienti per circa 12 pezzi
15g di non-uovo in polvere e 70ml d'acqua a temperatura ambiente
15g di olio di riso
125g di farina 00
6g di lievito per dolci
20g di zucchero integrale di canna
200ml di latte di soia
cannella o vaniglia q.b.

sciogliete la polvere di non uovo nell'acqua in modo da non formare grumi, aggiungete tutti gli altri ingredienti tranne il latte vegetale che dovrete versare poco per volta come ultimo componente stando attenti a non formare grumi, ottenuta la pastella potete riscaldare una padella antiaderente e versare un paio di cucchiai alla volta di composto, quando inizia a fare le bolle in superficie é il momento di girare la frittella con una spatola e togliere dal fuoco dopo 15/20secondi, dovrete regolarvi in base a quanto le volete cotte. Fatene una pila e conditele con sciroppo d'acero, o marmellata di agrumi o salsa al cioccolato, o qualunque cosa vi suggerisca la fantasia. Buona giornata!

venerdì 4 novembre 2016

"Donne dagli occhi grandi" Angeles Mastretta

Sono stata attratta dalla copertina e dal titolo di questo libro appena é entrato nel mio campo visivo in un mercatino dell'usato. Non ho neanche letto la seconda di copertina, ho deciso di prenderlo con me al primo istante.
Sono 37 racconti di donne di Puebla, cittadina del Messico, alcuni sono molto sbrigativi, la maggioranza sono semplicemente molto intensi anche se brevi. Uno spaccato di una società passata e delle sue donne, con le loro passioni, le loro delusioni, le famiglie, le malattie e la morte, storie quotidiane di donne dagli occhi grandi appunto, e del loro (del nostro) modo di affrontare la vita.
 L'ho trovato molto piacevole da leggere, scorrevole, tanto da essermi messa in cerca di altri scritti della stessa autrice, ecco alcuni passaggi:
"Lo sguardo perduto nel patio, un giorno di pioggia come tanti altri, la zia Fernanda scoprì finalmente la causa esatta del suo smarrimento: la cadenza. Era proprio quello, perché tutto il resto era al suo posto. Era la maledetta cadenza a farle perdere la testa. La cadenza, quell'indecifrabile dettaglio che fa sì che qualcuno cammini in un certo modo, parli con un certo tono, guardi con una certa calma, accarezzi con una certa esattezza."
"Il fidanzato di Clemencia Ortega non sapeva che vaso di follia e di passioni stesse scoperchiando quella notte. Lo prese come fosse marmellata e lo aprì, ma da quel momento tutta la sua vita, il suo tranquillo andare e venire nel mondo, con il suo abito inglese e la sua racchetta da squash, si riempì di quel profumo, di quell'atroce bevanda, di quel veleno."
"La zia Daniela s'innamorò come s'innamorano sempre le donne intelligenti: come un'idiota."

Buona lettura!
Con questo post partecipo al Venerdì del libro di Homemademamma.

lunedì 24 ottobre 2016

Marmellata di castagne, vaniglia e rhum

Finalmente sono arrivate le castagne! E come ogni autunno qui si prepara la marmellata, procedimento laborioso e noioso che però regala sempre immense soddisfazioni nel risultato finale.
ingredienti per circa 1,5kg di marmellata:
1,5kg di castagne
0,75kg di zucchero
200ml di acqua
1 cucchiaio di vaniglia in polvere
1 bicchiere di rhum bianco

incidere la buccia delle castagne e metterle a bollire in abbondante acqua, per almeno 30minuti, spegnere il fuoco e scolarne un paio per volta, sbucciarle e pelarle ancora molto calde, passarle al passaverdura. Preparare lo sciroppo facendo sciogliere lo zucchero nell'acqua, poi aggiungerlo alla purea di castagne, mescolare, aggiungere la vaniglia e riportare sul fuoco per altri 20 minuti sempre mescolando, controllate la consistenza, se vi soddisfa aggiungete il rhum abbassate la fiamma al minimo e continuate a mescolare finché non sarà quasi completamente evaporato. Invasate in vasetti sterili a chiusura ermetica ancora bollente, lasciateli capivolti fino a quando non saranno freddi.
É buonissima! E se le castagne le andate a raccogliere nel bosco, oltre che fare qualcosa di sano e divertente, abbatterete i costi.
Quanto abbiamo speso? Per 1,5 kg circa 1,5€. Mediamente un vasetto del supermercato da 250g costa 3,50€.

venerdì 21 ottobre 2016

"C'è un ladro in fattoria!" Antonella Ossorio e Francesca Assirelli

Ecco un bel libricino da leggere con i bimbi, di qualunque età, della serie "bollicine" edito da Giunti Kids;
una lunghissima filastrocca in rima alternata che narra la disavventura del gallo Ludovico, alla fattoria del Pioppo.
L'oca Anita si sveglia insospettita da un insolito silenzio, trova il gallo Ludovico avvilito e muto, qualcuno gli ha rubato la voce durante la notte! L'oca Anita inizia subito le indagini, interroga il gatto, il maiale, il cane,la mucca, l'asino e il tacchino, ed infine la Capra Berenice che confesserà il misfatto ma a causa di un'ottima ragione, voleva dormire fino a tardi! Risolto il mistero, la capra dovrà chiedere scusa a Ludovico e restituirgli il maltolto.
I disegni sono molto colorati, semplici eppure dettagliati, molto carina l'umanizzazione dei personaggi; il ritmo della filastrocca é piacevole e si presta ad una narrazione fatta con l'aiuto di burattini, da notare che nella terza di copertina ci sono le sagome da ritagliare dell'oca Anita e del gallo Ludovico, un'idea in più, ma per bimbi un po' più grandi potrebbe essere disegnare e ritagliare anche gli altri personaggi e farne un teatrino.
Bel libricino, noi lo usiamo con gli animali della fattoria in peluche ed é molto apprezzato dal Nano.
Con questo post partecipo ai mitici venerdì del libro di Homemademamma!

martedì 11 ottobre 2016

Portulaca sott'aceto



In questi ultimi tempi ci siamo dedicati alla raccolta e preparazione delle erbe spontanee, alcune insospettabilmente buone. Una delle più note e facilmente riconoscibile é la Portulaca, una succulenta spontanea che nei dintorni spunta sempre un po' ovunque tra luglio ed agosto, ha un portamento strisciante e tappezzante, piccoli fiori chiari e microscopici semini neri. Si utilizza per lo più nelle insalate, a crudo, o anche cotta nei ripieni o nelle frittelle visto che ha un sapore simile agli spinaci. Se però vogliamo stupire con una conserva un pochino insolita possiamo metterla sott'aceto e servirla come antipasto o contorno. Il procedimento è estremamente semplice, raccogliete i rametti più giovani e teneri della pianta, sciacquateli per eliminare ogni traccia di terra, portate ad ebollizione una soluzione di aceto e acqua al 50% , sbollentate la portulaca per circa 3 minuti, scolatela ed asciugatela, riporla in vasetti sterili intervallati da fettine di aglio e chiodi di garofano, ricoprire con aceto di mele e chiudere, attendere circa due settimane prima di consumare, si conserva almeno 6 mesi chiuso ermeticamente. Buon raccolto!