lunedì 24 ottobre 2016

Marmellata di castagne, vaniglia e rhum

Finalmente sono arrivate le castagne! E come ogni autunno qui si prepara la marmellata, procedimento laborioso e noioso che però regala sempre immense soddisfazioni nel risultato finale.
ingredienti per circa 1,5kg di marmellata:
1,5kg di castagne
0,75kg di zucchero
200ml di acqua
1 cucchiaio di vaniglia in polvere
1 bicchiere di rhum bianco

incidere la buccia delle castagne e metterle a bollire in abbondante acqua, per almeno 30minuti, spegnere il fuoco e scolarne un paio per volta, sbucciarle e pelarle ancora molto calde, passarle al passaverdura. Preparare lo sciroppo facendo sciogliere lo zucchero nell'acqua, poi aggiungerlo alla purea di castagne, mescolare, aggiungere la vaniglia e riportare sul fuoco per altri 20 minuti sempre mescolando, controllate la consistenza, se vi soddisfa aggiungete il rhum abbassate la fiamma al minimo e continuate a mescolare finché non sarà quasi completamente evaporato. Invasate in vasetti sterili a chiusura ermetica ancora bollente, lasciateli capivolti fino a quando non saranno freddi.
É buonissima! E se le castagne le andate a raccogliere nel bosco, oltre che fare qualcosa di sano e divertente, abbatterete i costi.
Quanto abbiamo speso? Per 1,5 kg circa 1,5€. Mediamente un vasetto del supermercato da 250g costa 3,50€.

venerdì 21 ottobre 2016

"C'è un ladro in fattoria!" Antonella Ossorio e Francesca Assirelli

Ecco un bel libricino da leggere con i bimbi, di qualunque età, della serie "bollicine" edito da Giunti Kids;
una lunghissima filastrocca in rima alternata che narra la disavventura del gallo Ludovico, alla fattoria del Pioppo.
L'oca Anita si sveglia insospettita da un insolito silenzio, trova il gallo Ludovico avvilito e muto, qualcuno gli ha rubato la voce durante la notte! L'oca Anita inizia subito le indagini, interroga il gatto, il maiale, il cane,la mucca, l'asino e il tacchino, ed infine la Capra Berenice che confesserà il misfatto ma a causa di un'ottima ragione, voleva dormire fino a tardi! Risolto il mistero, la capra dovrà chiedere scusa a Ludovico e restituirgli il maltolto.
I disegni sono molto colorati, semplici eppure dettagliati, molto carina l'umanizzazione dei personaggi; il ritmo della filastrocca é piacevole e si presta ad una narrazione fatta con l'aiuto di burattini, da notare che nella terza di copertina ci sono le sagome da ritagliare dell'oca Anita e del gallo Ludovico, un'idea in più, ma per bimbi un po' più grandi potrebbe essere disegnare e ritagliare anche gli altri personaggi e farne un teatrino.
Bel libricino, noi lo usiamo con gli animali della fattoria in peluche ed é molto apprezzato dal Nano.
Con questo post partecipo ai mitici venerdì del libro di Homemademamma!

martedì 11 ottobre 2016

Portulaca sott'aceto



In questi ultimi tempi ci siamo dedicati alla raccolta e preparazione delle erbe spontanee, alcune insospettabilmente buone. Una delle più note e facilmente riconoscibile é la Portulaca, una succulenta spontanea che nei dintorni spunta sempre un po' ovunque tra luglio ed agosto, ha un portamento strisciante e tappezzante, piccoli fiori chiari e microscopici semini neri. Si utilizza per lo più nelle insalate, a crudo, o anche cotta nei ripieni o nelle frittelle visto che ha un sapore simile agli spinaci. Se però vogliamo stupire con una conserva un pochino insolita possiamo metterla sott'aceto e servirla come antipasto o contorno. Il procedimento è estremamente semplice, raccogliete i rametti più giovani e teneri della pianta, sciacquateli per eliminare ogni traccia di terra, portate ad ebollizione una soluzione di aceto e acqua al 50% , sbollentate la portulaca per circa 3 minuti, scolatela ed asciugatela, riporla in vasetti sterili intervallati da fettine di aglio e chiodi di garofano, ricoprire con aceto di mele e chiudere, attendere circa due settimane prima di consumare, si conserva almeno 6 mesi chiuso ermeticamente. Buon raccolto!

giovedì 29 settembre 2016

Bavaresi bicolori

Questi dolcetti dal sapore autunnale sono il frutto della rielaborazione della "bavarese al caramello" tratta dal libro 'Dolci Vegolosi', sempre fonte di ispirazione e che consiglio caldamente a chi fosse interessato a dolcetti semplici da realizzare ma sempre ricercati.
ingredienti per 4 stampini in silicone tipo muffin
100ml di panna vegetale
50 g tra mandorle e nocciole, ammollate per una notte e spellate
250ml d'acqua bollente
50g di cioccolato fondente autoprodotto
30g di zucchero di canna integrale
30g di malto di riso
1 cucchiaino scarso di agar-agar

per prima cosa preparare il latte di mandorle e nocciole versandole nel frullatore insieme all'acqua bollente e frullando per alcuni minuti, filtrate su un colino a maglie strette, tenete da parte un cucchiaio di okara che servirà per dopo.
Mettete a sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il malto e 50ml di latte di mandorle e nocciole.
A parte sciogliere il resto del latte con l'agar-agar, la panna, lo zucchero e un cucchiaio di okara. Far sobbollire per 3 minuti.
Dividete quest'ultimo composto in due parti uguali, la prima versatela direttamente negli stampini, mentre la rimanente nel cioccolato fuso.
Quando il primo composto negli stampini si sarà abbastanza rassodato versare la parte al cioccolato e far raffreddare per poi passare almeno 3 ore in frigo.
Durante questa fase prestare molta attenzione a non far vibrare o prendere scossoni ai composti in via di solidificazione, l'agar-agar tende a liquefarsi.
Una volta solidificati potete toglierli dagli stampi e decorarli a piacere, ad esempio con del caramello.
Quanto abbiamo speso?circa 2€ per 4 porzioni.


sabato 24 settembre 2016

Pane rustico ai semi

Volete un pane un po' diverso ma semplicissimo da realizzare? Eccolo! Se ne preparate in abbondanza potete tagliarlo e congelarlo per averne sempre a disposizione.
ingredienti:
250g di farina integrale bio
250g di farina tipo 0
2 cucchiai di malto d'orzo
1 bustina di lievito di birra secco o un cubetto di quello fresco
2 cucchiai di semi di lino
2 cucchiaini di semi di papavero
2 cucchiaini di semi di sesamo
1 cucchiaino di sale
acqua per l'impasto

sciogliere il lievito in mezzo bicchiere d'acqua e lasciarlo riposare 20 minuti, aggiungere le farine ed iniziare ad impastare, aggiungere sempre impastando il malto, il sale ed un cucchiaio di semi di lino, aggiungere acqua fino ad ottenere un composto appiccicoso ma sodo, lasciar lievitare al riparo da correnti coperto con un canovaccio per un paio d'ore o fino al raddoppio del volume. Tostare in una padellina i semi di sesamo e papavero prestando attenzione a non bruciarli, appena raffreddati mescolateli ai semi di lino rimasti.
Al raddoppio dell'impasto trasferirlo in un'ampia teglia e ricoprirlo con i semi, lasciar lievitare coperto ancora un'ora, poi infornare a 200 gradi per 15 minuti e a 175 gradi per altri 5 minuti (il cambio di temperatura va fatto quando inizia a dorare in superficie).
Quanto abbiamo speso? Circa 0,75€ per 600g di pane, se lo andate a comprare questa é una delle tipologie più care, dal mio panettiere l'avrei pagato almeno il doppio!

venerdì 16 settembre 2016

cucina quasi etnica per bambini: burritos di verdura


Sono sempre stata convinta che anche i bambini dovessero mangiare di tutto, che dovessero sperimentare ogni sapore ed ogni cucina anche se non tradizionale, il pediatra all'inizio dello svezzamento mi disse con nonchalance che i suoi figli in tenerissima età avevano anche provato l'nduja, ecco in quel momento diciamo che mi é caduta la mandibola, però ho capito la logica, e poi provateci voi a spiegare al Nano che deve mangiare sempre la sua pappetta insipida mentre vede i genitori con i piatti pieni di cibi profumati, colorati e ovviamente proibiti.
Ieri sera ho preparato la mia versione dei burritos di verdure e ovviamente ne ho dovuto tenere un po' da parte senza funghi per il Nano. Il procedimento sembra molto lungo ma in realtà ci vogliono al massimo 35 minuti se preparate alcuni ingredienti in anticipo o usate quelli in scatola.
ingredienti per 2 1/2:



per la guacamole:
1 avocado piccolo
il succo di un lime
il succo di mezzo limone
un cipollotto
uno spicchio d'aglio
sale
peperoncino in polvere o fresco a piacere



Per le tortilla:
250 g di farina (mais o frumento o un mix)
120 ml d'acqua tiepida
1 cucchiaino colmo di bicarbonato
1 cucchiaino di aceto di mele
un pizzico di sale
3 cucchiai d'olio



per le verdure:
200g di funghi champignon
200g di fagioli borlotti o rossi lessati
1 pannocchia di mais cotta a vapore
un pomodoro grande e maturo
due peperoni piccoli o uno medio
una cipolla piccola
mix di spezie per tacos (peperoncino, cumino, paprica, pepe e sale)



Per prima cosa si prepara la guacamole, si frullano tutti gli ingredienti tranne il peperoncino, a questo punto prelevo qualche cucchiaio da tenere da parte per il Nano, poi si aggiunge il peperoncino al composto per gli adulti. Si lascia in frigo mezz'ora prima di consumare.




Per le tortilla invece mescolare la farina con il bicarbonato e l'olio, aggiungere poco alla volta l'acqua tiepida salata e dopo l'aceto di mele, impastare velocemente e formare 8 palline, mettere a riposare circa venti minuti e quando le verdure saranno pronte stendere le sfoglie sottilissime e cuocerle un paio di minuti per lato su una padella antiaderente molto calda ( ma la cottura deve avvenire a fuoco moderato).



Per le verdure, tagliate a fettine sottili la cipollina, a pezzetti i peperoni e i pomodori e fateli cuocere in padella con poco olio, dopo 10 minuti aggiungete i fagioli ed il mais, eventualmente aggiungete un poco d'acqua per non far bruciare il tutto, mettete un coperchio e fate cuocere altri 5 minuti, prelevate una parte delle verdure e mettetelo a terminare la cottura in una pentolina a parte, di solito aggiungo un po' di curcuma per il Nano. Al composto principale si possono aggiungere i funghi tagliati a fette o in quarti, le spezie e completare la cottura con coperchio aggiungendo se necessaria poca acqua per volta.


Quando sarà tutto pronto potete farcire le tortilla con verdure ed un paio di cucchiai di guacamole, arrotolare o piegare in due e servire ben calde.
Quanto abbiamo speso? Meno di 4€, sono circa 0,50€ a burrito, quanto costa mangiarli fuori o realizzarli con i preconfezionati? Almeno il quadruplo!
Buon appetito!






giovedì 15 settembre 2016

"La principessa e la cacca di mammut" Maria Loretta Giraldo

Questo bel libricino é entrato in casa nostra da poco, ma ha già rimpiazzato degnamente alcuni suoi predecessori. Narra la storia, un po' puzzolente, di una principessa, smorfiosa viziata e capricciosa, che per una magia della fata madrina viene rapita da un drago parlante e per aver salva la vita dovrà convincere un mammut a donarle la sua cacca. Sarà costretta ad operazioni di toeletta tra le più puzzolenti sul mammut e alla fine preparerà con le sue mani un tortino di cacca per il drago. Il lieto fine é ovvio, la principessa impara a non fare più capricci ed il drago la riporta a casa dove la fata madrina lo ritrasforma in un cavallo bianco di un principe che si innamora della principessa.
Il racconto è consigliato a partire dai 6 anni, probabilmente come prime letture, ma noi lo leggiamo spesso comunque, mio figlio ride ogni volta che si parla di puzze e cacche, unica accortezza che uso é non usarla prima della nanna perché tutta questa ilarità non aiuta a rilassarlo. Nonostante sia per bimbi "grandi" e le illustrazioni interne siano piccoline ed in scala di grigi (tendenti al verde) é un ottimo modo per passare un po' di tempo, poi é in carta 100% riciclata!